Protezione speciale: cos'è e come si ottiene

Il permesso di soggiorno per protezione speciale è una misura per chi richiede asilo ma non è eleggibile per lo status di rifugiato o per la protezione sussidiaria.

Inizialmente chiamato "protezione umanitaria", è stato istituito dalla legge 132/2018 e modificato dalla legge 173/2022, che ha rivisto l'art. 19 del Testo Unico Immigrazione.

Il permesso ha una durata di due anni, è rinnovabile e può essere convertito in permesso di soggiorno per lavoro. È destinato a chi non ha ancora ottenuto o non può ottenere la protezione internazionale.

Dopo le recenti modifiche introdotte dal Decreto Cutro (DL 20/2023), la concessione della protezione speciale è ora di esclusiva competenza della Commissione territoriale, che la valuterà nel contesto della procedura di richiesta di asilo.

 
Se la Commissione Territoriale rilascia la protezione speciale, si può chiedere il permesso di soggiorno con il decreto della Commissione e questi ulteriori documenti:
•   certificato di residenza anagrafica o disponibilità alloggiativa;
•    passaporto o titolo equipollente (se posseduto);
•    4 fototessere;
•    marca da bollo da 16€;
•    versamento sul c/c n. 67422402 di Euro 80,46, intestato a MEF – Dipartimento del Tesoro, causale PSE (utilizzare bollettino con codice a barre).